Paccheri con i cocci

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Ingredienti (per 4 persone):
  • 600 gr di coccetti
  • 20 di pomodori pachino
  • 1 filetto di acciuga
  • 2 spicchi aglio
  • olio evo qb
  • sale qb
  • prezzemolo qb
  • 400gr di paccheri freschi
  • parmigiano grattugiato qb
Difficolatà: media

Tempo di preparazione: 45min.


Procedimento:

In una padella larga facciamo sciogliere l'acciuga nell'olio e nell'aglio. Mi raccomando non bruciamo l'aglio. Appena si è sciolta l'acciuga versiamo i  pomodori a 4 parti. Lasciamo 2 minuti questo letto di pomodori, ed adagiamoci sopra i cocci (ovviamente puliti (chiedete alla vostra pescheria di fiducia di farlo per voi). Dopo un paio minuti spruzzare mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare a fiamma media per 5min dopo rigirare i cocci e lasciare per altri 2 minuti.

A questo punto il pesce è cotto. Rimuoviamo tutti i coccetti dalla padella e sfilettiamoli tutti tranne 4, che ci serviranno per decorare. Se volete potete prepare anche più di 600gr di coccetti, il sovrappiù può essere utilizzato per il secondo.

Versiamo i filetti nel sugo lasciato in padella facciamo amalgamare a fuoco lento per 4min e stop.

Cuociamo i paccheri al dente in abbondante acqua salata, scoliamoli e versiamo nella padella con il sugo ed i filetti dei cocci. A fiamma viva amalgamiamo la pasta con il sugo, il parmigiano. Decoriamo con prezzemolo ed un coccio intero per piatto.

Risotto con la zucca

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Ingredienti (per 2 persone):
  • 250 gr zucca
  • prezzemolo, olio evo, sale qb
  • curry qb
  • 150 gr riso a chicco lungo
Difficolatà: facile

Tempo di preparazione : 45min.

Procedimento: Lavare la zucca e tagliarla a dadoni. Cuocerla in acqua ed  a metà cottura aggiungere aglio, olio e sale. Lasciar cuocere fino a quando la zucca è cotta. A questo punto versare il riso. A metà cottura del riso versare il curry. A fine cottura aggiugnere il prezzemole e, se piace, un po' di parmigiano grattugiato.

 

Sformato di Melenzane e Patate

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Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 cipolla media
  • 3 melenzane
  • 2 patate grandi
  • prezzemolo
  • basilico
  • parmiggiano
  • galbanino
  • olio evo per friggere
  • sale
Difficolatà: media

Tempo di preparazione: 1ora e mezza.


Procedimento:
Tagliamo le melenzane sottili nel senso della lunghezza. Le laviamo e le mettiamo in acqua e sale per mezz'ora. Poi le sciacquiamo ed asciughiamo su un canovaccio ben bene. Adesso accendiamo i fornelli: friggiamo in abbondante olio bollente extra vergine di oliva. Man mano che alziamo le melenzane le facciamo asciugare (ognuno ha il suo metodo noi usiamo carta assorbente).  Se è il caso e abbiamo tempo lasciamo le melenzane scolarsi dall'olio (magari per una notte intera).

Passiamo alle patate. Stesso procedimento: si lavano, si sbucciano, si tagliano a fette sottili senza metterle nell'acqua e sale però, si fanno poi asciugare, si friggono, e si fa assorbire l'olio.

Adesso tagliamo le cipolle a fette sottili,  e rotonde, il prezzemelo ed il basilico tritato finemente. Grattugiamo il parmigiano e tagliamo il galbanino a fette q.b.

Ora che tutti gli ingredienti sono pronti iniziamo ad assemblare. Prendiamo una teglia da forno e stendiamo uno strato di melenzane, poi uno di patate, poi uno di cipolle, facciamo una spolverata di prezzemolo e basilico, stendiamo ora lo strato di galbanino e parmigiano. Procedere fino ad esaurimento degli ingredienti.

Inforniamo a 180°C per 40min.

Mia moglie, mente e mano di questa ricetta, non è stata molto contenta del risultato, io l'ho trovata invece  una ricetta, sì è vero, senza grandi pretese, ma simpatica, gustosa e veloce per assaporare le ultime melenzane di stagione... Arrivederci, melenzane, ciao... le nubi sono già più in là... finisce qua-a-a-a.



Pasta e Cicerchie

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E dopo tanti mesi di assenza rieccoci qua... finalmente SPOSI, moglie e marito... un'assenza, la nostra, che vogliate giustificare. E d'ora in poi i piatti che presenteremo saranno preparati dal nostro "nido", dalla nostra nuova e fantastica cucina.

Sono già diverse le foto che ho scattato e conservato per i piatti  preparati dalla mia sposina, ma voglio iniziare da questo, la pasta con i legumi, per la sua semplicità, calore, sapore di antico e di casa.

Ben ritrovati a tutti.
Gennaro

Ingredienti (per 2 persone):
  •  200 gr di cicerchie secche
  • 150 grammi di pasta mista
  • 1 gambo di sedano
  • cipolla rossa q.b.
  • salvia q.b.
  • aghi di rosmarino q.b.
  • olio e.v.o. q.b.

Difficolatà: facile

Tempo di preparazione: 1 ora per cuocere le cicerchie + 25 min per la pasta

Procedimento:
Dopo aver lavato accuratamente le cicerchie, le facciamo cuocere in acqua fino a coprirle per circa un'ora. La pratica della cottura dei legumi secchi potrebbe essere noiosa... un buon libro, magari di cucina, vi aiuterà. A noi le cicerchie piacciano non troppo cotte ma quasi croccanti da sentire in bocca l'acino sfarinarsi lentamente sotto la pressione dei denti e della lingua. Vi consigliamo di non eccedere troppo nella cottura.

I frettolosi potranno, se ci riescono (le cicerchie sono difficili da trovare, specie al nord), a trovare le cicerchie già cotte al supermercato... ci raccomandiamo di prendere quelle in barattoli di vetro.

Quando le cicerchie saranno cotte, prendiamo un'altra pentola dove mettiamo a rosolare, con poco olio extra vergine di oliva, cipolla, sedano e rosmarino. Dopo meno di 5 minuti mettiamo dentro le cicerchie con tutta la loro acqua, rigiriamo e facciamo cuocere sempre a fiamma vivace per altri 5 minuti.

Caliamo la pasta e regoliamo la cremosità versando di tanto in tanto un po' d'acqua.
Poco prima del termine della cottura della pasta aggiungete la salvia... et voilà!

Calze colorate di Pasta frolla

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Avvistamento befana … stanotte nel cuore della notte, alle spalle un cielo blu, terso e scuro, eccola, l’ho veduta a fotografata per voi.



È davvero incredibile…seppur di bimbi piccini non ce ne sono in casa …basta saper guardare il mondo con lo stupore e la meraviglia propri di quando si era piccoli per godere anche da adulti del giorno della Befana.

Basta crederci!... ecco, sul basta crederci e sulla fatica che comporta vi racconto un anneddoto.

La mia dolcissima cuginetta di 9 anni ha avuta la traumatica notizia dalla sua, a mio parere perfida ed arrogante insegnante, che bè Babbo Natale non esiste  “Bimbi sono i vostri genitori a comperarvi i regali  e non Babbo Natale!”
Al di là della rabbia e del senso diffuso di prevaricazione che ciascun genitore credo abbia provato di fronte a ciò, ancor più forte immagino sia la delusione di tutti i piccoli bimbi.
Ritorniamo alla mia cuginetta, lei ,seppur effettivamente grande di aspetto, ha per fortuna ancora gli occhi di bimba smaliziati, lontani dalla cosiddetta nuova montata pulsionale prepubere.
Inesorabile arriva la domanda: “Mamma ma è vero quel che ha detto la maestra?” e la mamma messa alle strette, presa tra capo e collo, in tutta risposta le ha sapientemente spiegato che Babbo Natale e la Befana arrivano nelle case solo dei bimbi, infatti non portano  i regali a mamma e papà, e questa evidente verità ha le sue ragioni nel fatto che i grandi ormai non ci credono più, i bimbi invece sanno credere anche in ciò che non vedono. …. La conclusione del sillogismo della mamma messa alle stretta dalla curiosità della figlia è: “Se tu piccola mia non ci credi più bè…allora quest’anno vuol dire che davvero non arriverà niente.”
La bimba che prima era solo in dubbio..adesso è seriamente preoccupata. Lo sviluppo cognitivo ed intellettivo raggiunto la obbligano a farsi domande…ma se vuole avere i giochi tanto desiderati la mamma le sta chiedendo di metter da parte tutto e credere ciecamente. Bell’ingippo….superato il quale bè…ahimè, ci si avvia verso l’età adulta.
La bimbetta in questione una sera mi si avvicina con aria mesta e triste e mi racconta tutta la faccenda, serbandosi per la conclusione una domanda tutta indirizzata a me: “Ire ma io voglio credere ma come faccio? Ti prego mi aiuti a credere?”
Bella richiesta piccola mia!.... come se la sapiente considerazione basta crederci fosse operazione semplice…



 Questa bella calzetta colorato è un omaggio alla Befana.

La Befana nella mia famiglia ha sempre ricoperto un ruolo di gran lunga più privilegiato ed importante di Babbo Natale. Non so bene il perhcè, quando ero piccola non mi facevo tante domande. (ritorna il discorso di cui prima!).
Basti pensare che i dono tanto attesi e desiderati, richiesti tramite la famosa letterina, pratica natalizia che tutti i bimbi sono inviatati a disbrigare cosìcchè le loro mamma possano fare da intermediari tra i loro desideri e l’invio magico dei doni, …bè a casa mia si spediva alla Befana e non già a Babbo Natale. Mentre tutti gli amichetti di classe mia ricevevano i regali da Babbo Natale noi, io e mio fratello, aspettavamo con ansia la Befana e alla gioia immensa di trovare a bordo letto o sotto l’albero i doni richiesti e la calza piena di ogni leccornia colorata, seguiva il ricordo che l’indomani si sarebbe dovuti ritornare a scuola, accidenti!!! Ed ecco subito la lamentela in coro dei due fratelli “ma mamma..ma non ci possiamo giocare proprio? In classe a tutti arriva Babbo Natale e hanno tutte le feste per giocare!” E allora niente cibo, niente letto, si trascorreva tutta la giornata a giocare e se solo qualcuno rischiava di interrompere la corsa all’uso del nuovo gioco...bè rieccoti la lamentela!



Anche da adulta mi va di omaggiare la Befana e ricordare a grandi e piccini che credere è faticoso ma è una pratica che riempie di soddisfazioni. Le declinazioni di questo verbo possono davvero essere tante … credere nella Befana , credere nel proprio Dio, CREDERE IN SE STESSI E IN CHI SI AMA!



Ma dopo tanto divagare veniamo alla ricetta di questa calzetta alla nutella:



La pasta frolla l'ho fatta senza uova (non ne avevo).
Ha un gusto più fine di quella con le uova, ma contiene più burro.
La ricetta l'ho presa da QUA
L'idea delle calze invece l'ho presa dalla Cucina di Federica

Ingredienti:
  • 120g di farina
  • 120g di fecola
  • 130g di burro
  • 100g di zucchero
Difficolatà: media
                                                         
Tempo di preparazione: 20 minuti+1ora di riposo+35 minuti di cottura

Procedimento:
In una ciotola lavoriamo il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema.
Mescoliamo e setacciamo farina e fecola, le disponiamo a fontana, e nel pozzetto centrale mettiamo la crema di burro e impastiamo.
Avvolggiamo la pasta nella pellicola trasparente e la lasciamo riposare in frigorifero per un'ora.
Prendiamo un foglio di carta e disegnamo la forma di una calza. Useremo questo come stampo.
Stendiamo la sfoglia con il matterello, adagiamo la nostra formina e tagliamo.
Mettiamo al centro di ogni calza nutella o marmellata e adagiamo un'altra calza sopra. Con l'aiuto di un pò d'acqua chiudiamo bene i bordi. Sopra ogni calza ripiena possiamo anche adagiarci, sempre con l'aiuto dell'acqua un altro biscottino a forma di cuore o stella.
Inforniamo in forno a 200 °C per 35 minuti.
Una volta sfornate io ho spennellate le calzette con della marmellata e decorato come da foto.
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