Sardine fritte "dell'agente immobiliare" su letto di lattuga romana

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Continuiamo a proporvi ricette particolari dai titoli accattivanti firmate Soul Kitchen.

Soul-ingredienti

  • 1 kg di sardine fresche
  • 100gr di farina di mais fina
  • 1 cucchiaino da tè di Pul Biber (fiocchi di paprika macinati grossolanamente)
  • Sale
  • Il succo di un limone
  • Olio di mais per friggere
  • 2 cespi di lattuga romana
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • 3 porri
  • 2 scalogni
  • 2 piccoli lime
  • 3 cucchiai da minestra d’olio d’oliva

Procedimento
Desquamate (se necessario) le sardine e sciacquatele in acqua fredda. Asportate ad ogni pesciolino la testa e praticate un’incisione all’altezza della pancia per ripulire le interiora. Lasciate i pesci per circa un’ora sotto acqua  corrente fredda. Asciugateli poi su carta da cucina, salate e versatevi sopra alcune gocce di succo di limone
Spianate su di un piatto la farina di mais, un po’ di sale ed il Pul Biber. Scaldate olio di mais a sufficienza in una padella. Impanate con cautela i pesci e friggeteli dorati da entrambi i lati. Assorbite l’unto in eccesso con della carta da cucina.
Lavate i cespi d’insalata in acqua fredda. Scolate le foglie e tagliatele in piccoli pezzi. Fate lo stesso con il prezzemolo. Sbucciate lo scalogno e tagliatelo ad anelli sottili insieme al porro. Mischiate tutti gli ingredienti in un’insalatiera. Condite poi con olio d’oliva ed il succo dei lime.
Servite le sardine in un vassoio assieme all’insalata e decorate con il prezzemolo e qualche spicchio di limone. Accompagnate con del pane.

Per chi ne volesse sapere di più:

Zuppa del maestro dell'agopuntura

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(Minestra di rape rosse con gnocchetti di tofu

Con data 25 novembre mi giunge nella posta elettronica una mail il cui oggetto è: "Proposta per Magico Forno." Incuriosita mi chiedo "E che sarà mai? ... Andiamo a vedere!"
L'incedere di una scrittura chiara e distinta mi coinvolge in un' iniziativa gastronomico-cinematografica...e io, da poco reduce da Ratatouille (si, adoro i cartoni animati e si, mia culpa...l'ho visto solo ora!) inoltro la mail al fidanzato e subito con entusiasmo accettiamo la proposta...

e dopo avervi fatto assaggiare un pò di sapida attesa ed intrigo ecco a voi l'iniziativa... e la prima ricetta firmata Soul Kitchen. Ebbene si, in esclusiva abbiamo le ricette di questo film che uscirà nelle sale solo l'8 gennaio.

Il film in questione ha vinto la menzione speciale al Festival di Venezia e si dice che rivoluzionerà completamente l’idea della cucina così come il grande schermo è solito presentarcela!

La pellicola, tramite la storia del greco-tedesco Zinos, proprietario del locale Soul Kitchen, racconta come può un ristorante essere ben più di un posto in cui sfamarsi e di come una ricetta possa parlare al cuore e trasformare semplici ingredienti in un trionfo di gusto!

Ecco a voi la prima particolarissima ricetta:

Soul-ingredienti

Per la minestra:
  • 90gr di burro
  • 30gr di scalogno
  • 250gr di rape rosse
  • 6dl di brodo chiarificato di pollo o vegetale
  • 1dl di panna
  • Il succo di mezzo limone
  • Sale, pepe, noce moscata, zucchero
Per gli gnocchetti:
  • 130gr di tofu
  • 35gr di burro
  • 45gr di pane bianco grattugiato
  • 3 rossi d’uovo
  • Sale, pepe, limone
  • Erba cipollina fresca per “agopunturizzare” gli gnocchetti

Procedimento
Grattugiate il tofu. Mescolate il burro ed il rosso d’uovo fino ad ottenere una spuma. Aggiungete il pane bianco e amalgamate il tofu. Condite con sale, pepe e limone. Mettete in freddo.
Tritate finemente lo scalogno. Lessate le rape rosse pelate e tagliate in piccoli pezzi.
In un pentolino portate ad ebollizione dell’acqua leggermente salata.
Scaldate in una pentola 50gr di burro per poi soffriggere dolcemente lo scalogno. Aggiungete le rape rosse, fate soffriggere brevemente e stemperate infine versando il brodo nella pentola. Lasciate cuocere per tre minuti.
Con le mani impastate dei piccoli gnocchetti di tofu che farete cuocere nell’acqua per 5 minuti. Tagliate l’erba cipollina uniformemente, in “aghi d’agopuntura” delle dimensioni di un fiammifero.
Frullate la zuppa, aggiungetevi la panna, lasciate poi riposare vicino al fornello.
Una volta cotti gli gnocchetti, “agopunturizzateli” con gli steli d’erba cipollina. Riportate brevemente ad ebollizione la zuppa e, aggiungendo un po’ di burro, rendetela spumosa mescolando.

Servite in un piatto tenuto caldo, adagiando con attenzione nella zuppa gli gnocchetti “agopunturizzati”.

Strogonoff di Maiale

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Ingredienti (per 4 persone):
400gr di filetto di maiale tagliato a filetti
50gr burro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
2 tazzine di cherry
2 foglie di alloro
200ml di passata di pomodoro
6 cucchiaini di panna
farina qb
sale qb
pepe qb
paprika qb
180 gr di riso integrale
300ml di brodo 
olio evo qb

Tempo di cottura: 30 minuti

Difficoltà: media

Preparazione:
Infariniamo i filetti di maiale.
Facciamo schiumare il burro in un tegame largo e aggiungiamo la cipolla tagliata sottile, l'aglio tagliato fine e una foglia di alloro.
Dopo 3-4 minuti adagiamo nel tegame i filetti infarinati e lasciamo rosolare dopodichè aggiungiamo lo cherry e facciamo svaporare.
Versiamo un po' di brodo e la passata di pomodoro e lasciamo stringere a fiamma vivace, rigirando continuamente il contenuto, salando e speziando, fino ad ottenere un sugo denso ma non troppo. Prima di spegnere aggiungiamo la panna, rigiriamo e spegnamo.

In un'altra pentola abbiamo già fatto tostare il riso con un po' d'olio euna foglia di allora. Aggiungiamo ogni tanto mezzo bicchiere di brodo per non far attaccare il riso.

Serviamo in un piatto largo con il riso separato dallo Strogonoff.
Accompagnamoci con un bel bicchiere di Aglianico (rosso).

Gnocchi ai Friarielli

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Questa volta presentiamo questa ricetta sotto forma di equazione: Domenica * Autunno / Napoli  = Salsiccie + Friarielli in rivisitazione "gnoccosa".


Ingredienti:
  • 4 patate lesse medio-grosse
  • Farina q.b. (circa 500 gr)
  • 1kg di friarielli (cime di rapa campane)
  • 3 salsiccie
  • 3 fettine di scamorza sottile
  • 100 gr di scamorza a cubetti
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 bicchiere di vino biano
  • Olio evo q.b.
  • Aglio q.b.
  • Parmigiano reggiano q.b.
  • Peperoncino q.b.
Difficoltà: media

Tempo di preparazione: 40-50 minuti
Tempo di cottura: 25 minuti in totale

Procedimento:
In una casseruola mettiamo a friggere i friarielli con olio, aglio e peperoncino per 15 minuti.

Prendiamo 3/4 dei friarielli e frulliamoli. Aggiungiamo parte del frullato (500gr) alle patate ed amalgamiamo tenendo da parte per il sugo l'altra parte del frullato non utilizzato.
Ora versiamo il composto sul tavolo ed aggiungiamo la farina fino ad ottenere un impasto asciutto e compatto ma non troppo duro. Tagliamo gli gnocchi e lasciamoli riposare per circa 3 ore.

In un'altra padella mettiamo a soffriggere la mezza cipolla e le salsiccie spelate e sbriciolate. A metà cottura versiamo il mezzo bicchiere di vino. Quando le salsiccie si saranno rosolate versiamo quello che resta dei friarielli (sia quelli frullati che quelli non frullati) e mescoliamo insieme.

In abbondante acqua salata cuociamo gli gnocchi: man mano che vengono a galla li passiamo nella padella con il sugo. Quando tutti gli gnocchi sono pronti, accendiamo un fuoco medio sotto la pentola e saltiamo con abbondante parmigiano e cubetti di scamorza.

Impiattiamo con una mezza luna di scamorza a decorare ed una spruzzata di parmigiano. Evviva i friarielli.

Zuppa San Martino

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Autunno! Anche se l'estate di San Martino sta perdurando, le giornate si accorciano sempre più e la lunga serata è desiderata essere spesa davanti ad una ricca, appetitosa, spiritosa e leggera zuppa. Voglia di focolare, voglia di stare insieme. Et voilà... la primissima zuppa d'autunno dalle nostre parti.

Ingredienti:
  • 10 foglie di verza
  • 200gr di fagioli
  • mezza cipolla
  • una costola di sedano
  • una carota
  • due patate
  • un mazzetto di prezzemolo
  • olio evo qb
  • sale e pepe qb
  • 1,2 litri di brodo vegetale
  • 40gr philadelfia
  • grana padano qb

Difficolatà: facile

Tempo di preparazione: 50min

Procedimento
Cuociamo prima i fagioli, poi laviamo le patate, le sbucciamo e le tagliamo a dadini piuttosto piccoli.
Sbucciamo la cipolla, puliamo carota e sedano e prepariamone un trito che facciamo appassire in una casseruola con un filo di olio.
Uniamo i fagioli e le patate.
Aggiungiamo anche le foglie di verza lavate e spezzettate.
Bagnamo con il brodo caldo.
Saliamo e cuociamo per 35-40 minuti. Pepiamo a piacere. 
Aggiungiamo la philadelphia e mescoliamo.
Serviamo con un trito di prezzemolo fresco ed un cubetto di philadelphia.
Possiamo anche accompagnare con dei crostini.
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