Tarallini pepati alle mandorle e semi di papavero

La ricetta l'ho trovata qua: http://www.prezzemoloefinocchio.it e ho modificato qualcosina in tutta fretta.

In realtà l'idea di farli è stata partorita in un attimo di lucida follia e noiosa attesa.

Mi spiego meglio: ero lì che studiavo, saranno state le 19:00, la mattina ero stata all'università, il chè vuol dire sveglia prestissimo, fare a botte con il sonno, con la pioggia, con l'ombrello perennemente rotto della mia enorme borsa divora chiavi e telefonino, piena di libri, e fogli di varia origine e natura, pesantissima... che costringe ad un andamento vertebrale piuttosto innaturale...ecc ecc e dunque avevo detto al fidanzato che non mi andava di uscire. Insomma in conclusione: mangiamo a casa mia, mamma che fa le pizze, io che a pranzo avevo preparato il tortino di cui giù...ma ho voglia di fare qualcos'altro.

Allora che faccio? Mi sono preparata, tolto l'alone dal viso corrucciato che solo lo studio e una stressata mattinata può provocare, mi sono lavata e vestita e ho cercato su questa magica finestra sul mondo, parlo di internet... che pare proprio un enorme pozzo di san patrizio .... qualche idea carina e veloce.

Morale della favola ho iniziato a impastocchiare alle 20:00 e se non fosse stato che nel forno avevano la precedenza le pizze di mamma, i tarallini sarebbero stati pronti in un batter d'occhio.

Personalmente il risultato è piaciuto ma se dovessi rifarli esattamente così non li rifarei...sono da perfezionare.

Eccoli qua.
Ingredienti:
* 400g di farina
* 130ml di olio di oliva extra vergine
* 150ml di vino bianco
* 13g di sale
* pepe qb
* mandorle qb
* semi di papavero qb

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 10 minuti + riposo dell'impasto 20 minuti + sbollentata 10 minuti + cottura in forno 30-40 minuti

Procedimento: Impastare farina, olio, vino, sale e pepe, fino a ottenere una pasta elastica e omogenea, non troppo morbida. Lavorare bene la pasta, poi lasciatela riposare per venti minuti. Nel frattempo tostate le mandorle.

Formate poi i taralli e all'interno di ciascuno inseritevi le mandorle tutto intorno al perimetro del tarallo. Una volta chiusi i lembi del tarallino inserite delle mandorle sopra. Mentre dentro mettete le mandorle già tostate, all'esterno usate le mandorle bianche non ancora tostate. Nel forno, mentre i taralli si cuoceranno si tosteranno anch'esse.

Nel frattempo portate ad ebollizione dell'acqua salata in una pentola e lessate i taralli in acqua bollente. Ritirateli appena vengono a galla e metteteli su un panno ad asciugare. Impanate i taralli ,che risulteranno piuttosto umidi, da ambo i lati nei semi di papavero.

Sistemateli in una teglia da forno, ben distanziati. Il forno deve essere a 200 gradi.

Devono diventare di colore marrone chiaro, occorreranno circa 40 minuti, dipende dal forno.

11 commenti:

Barbara ha detto...

A me paiono davvero splendidi, brava!! In cosa pensavi, addirittura, di perfezionarli?

Irene ha detto...

...non saprei forse mettendo la sugna al posto di parte dell'olio, così da fare i caratteristici taralli napoletanI 'nzogna e pepe. oppure lasciandoli così e riducendo il quantitativo totale di olio, perchè quello extra vergine si sente eccessivamente...non so. senz'altro poi voglio sperimentarmi in altri gusti, pensavo gusto pizza, cipolla, rosmarino piuttosto che origano.

grazie mille per i complimenti comunque Barbara e BENVENUTA!!!

Claudia ha detto...

A me sembrano perfetti così!!! bacioni.. :-)

Mary ha detto...

Non hanno nulla da invidiare sono perfetti!

Irene ha detto...

grazie mille ragazze!

Federica ha detto...

a me sembrano super!! te ne rubo uno!

manu e silvia ha detto...

Ciao! che bella l'idea delle mandrole!! li proviamo così la prossima volta!!
bacioni

marifra79 ha detto...

Noooo,sono venuti bene, perchè dici da perfezionare, dalle foto sembrano perfetti!...e poi quello che mi dico sempre è che l'importante è il sapore, se sono buoni tutto il resto passa in secondo piano!
Bella la nuova veste del blog!!!
Un abbraccio

Irene ha detto...

ciao marifra grazie mille!

Gunther ha detto...

anche io concordo dallo foto sono molto belli, il gusto dell'olio è la catteristica dei taralli magari un olio di oliva dal sapore fruttato, ma non sono un esperto

Irene ha detto...

ciao gunther, benvenuto e grazie d'essere venuto a trovarci!

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