Orate al Sale

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Forse è il modo migliore per cucinare il pesce, per sentirne i profumi ed i sapori del mare: naturale e semplice, la cottura al sale è eccezionale per cucinare il pesce fresco, appena pescato e, contrariamente a quanto si pensi, non è affatto salato.

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Ingredienti per 4 pensone:
  • 4 orate da circa 350grammi
  • 2,5kg di sale fino
  • 6 tuorli d'uovo
Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 40 minuti


Preparazione: pulite i pesci.

Mescolate il sale ed i tuorli d'uovo fino ad ottenere un impasto cremoso.

Prendete una teglia e stendete uno strato di circa un centimetro di spessore per ogni pesce (teniamo i pesci separati tra loro). Adagiamo le orate e ricopriamole interamente e singolarmente con l'impasto di sale.

Siccome a cottura ultimata ogni crosta di sale sarà come una piccola scultura, divertiamoci anche a fare qualche disegnino sulla superficie dell'impasto salato prima di infornare.

Infornare a 200° finchè la crosta s'imbiondisce come in foto.

Servite con tutta la crosta di sale e lasciate i vostri commensali commentare le vostre sculture e ripulire la crosta.
Una raccomandazione: una volta a tavola non sfarinate la crosta, potrebbe rendere il vostro pesce molto salato.
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Cheese Cake Classica

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... rullo di tamburi... Ecco a voi la mia cheese cake, ricetta classica, original, senza l'aggiunta di nessuna spezia.



"Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato;
lentamente fresco e delizioso, comincia a fondersi:
bagna il palato molle, sfiora le tonsille,
penetra nell’esofago accogliente
e infine si depone nello stomaco che ride di folle contentezza.
"
Flaubert

Era da tanto tempo che volevo provarmi in questo dolce dal procedimento impegnativo, ma un pò complice la mancanza di tempo, il ruoto a cerniera che mi si era rotto... il non aver ancora trovato la ricetta giusta, insieme a tante altre giustificazioni di sorta ... che in una parola si traducono nel .. "non mi sentivo ancora pronta, non era l'ora di cimentarmi in prima persona a fare questa prelibatezza"

Poi, su insistenza dei miei cari che volevano provare una buona cheese cake (in particolare il fidanzato), perchè quelle in giro in ristoranti e bar... mmm non erano convincenti... bè mi sono decisa. E così, in occasione di San Gennaro, ho preparato questo dolce al mio compagno.

Dolce che è finito in men che non si dica, con la stessa velocità con cui si divora un buon libro per vedere al più presto come finisce la storia.
E la sensazione della fine, dell'ultima briciola rimasta è proprio la stessa di quando un pò nostalgici si chiude l'ultima pagina del libro, e con essa la copertina. Quelle pagine che ci hanno tenuto coinvolti e partecipi alle avventure del protagonista... ormai sono lontane, semplicemente finite, e si rimpiange il momento in cui avidi, poco prima, ci si rendeva conto che c'erano ancora pagine da leggere... ancora pagine da divorare.

E' quanto vale per questo dolce, il piacere di mangiarlo, di gustarlo è enorme, e con il boccone in bocca e la fetta nel propro piatto, si pensa a quando più tardi di fetta ce ne sarà un'altra e un'altra ancora ...perchè come il libro... va finita, divorata al più presto... ma quando è davvero finita, lapalissiano è, che si preferisca l'attimo prima in cui l'ultima fetta veniva desiderata, perchè ancora nel piatto.

Insomma, per farla breve, il mio tesoro vuole che la rifaccia al più presto!!!!!!!

ah dimenticavo provoca dipendenza ahahahahahahahahah

Il metodo per cercare la ricetta e le dosi che secondo me erano ideali è sempre lo stesso, ricettari alla mano, appunti presi qua e là, qualche volta indecifrabili qualche volta no, Google che ricerca tra blog e siti di varia origine e natura, poi metto insieme e proporziono di testa mia, aggiungendo e-o sottraendo.

Questa è la mia cheese cake, dosi e tempi collaudate:

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Ingredienti (diametro teglia 28cm):

Per il fondo biscottato:

  • 500g di biscotti (io ho usato 2 confezioni di biscotti grancereali)
  • 160g di burro
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
Per il ripieno:
  • 800g di philadelphia
  • 250g di mascarpone
  • 200g di zucchero
  • 3 uova
  • 3 cucchiai di succo di limone
Per la copertura (soure cream):
  • 250ml di panna acida
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 bustine di vaniglia


se non riuscite a trovare la panna acida e non avete il tempo per prepararla in casa (ci vogliono per lo meno 24 ore) allora usate:
  • 125ml di yougurt intero
  • 125ml di panna
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di limone
  • 2 bustine di vaniglia
  • 1 foglio di gelatina per dolci
Per la decorazione:
  • io ho usato la marmellata di mirtilli

Difficoltà: difficile

Tempo di preparazione
: 4 ore, comprese di cotture varie

Procedimento: Sciogliamo il burro a bagnomaria e sbricioliamo i biscotti con l'aiuto del frullatore. In una terrina amalgamiamo biscotti frullati, burro e zucchero di canna. Versiamo il composto così amalgamato in un ruoto a cerniera e formiamo una base compatta, aiutiamoci se è il caso con la mano un pò bagnata così che l'impasto risulti liscio e omogeneo. Cuociamo il fondo biscottato in forno a 160° per 8 minuti, e lo lasciamo raffreddare.

Passiamo al ripieno: in una terrina lavoriamo energicamente le uova con lo zucchero, poi aggiungiamo la philadelphia, e continuiamo a lavorare la crema in modo che risulti cremosa. Aggiungiamo poi il mascarpone, giriamo con attenzione facendo in modo che l'impasto non diventi liquido. Infine aggiungiamo il succo di limone. Versiamo questa crema, che risulta estremamente cremosa e corposa, nella teglia, dove c'è il fondo biscottato, che abbiamo fatto precedentemente cuocere e raffreddare. Mettiamo il ruoto nuovamente in forno preriscaldato, a 160° per un'ora.
La crema non deve scurire in forno, deve mantenere il suo colore avorio, se questo accade coprite il ruoto con della carta di alluminio. Trascorsa l'ora togliete il dolce dal forno e fatelo raffreddare.

Prepariamo la sour cream: io non ho trovato la panna acida e non avevo il tempo di farla home made dunque ho montato la panna, poi ho aggiunto lo yougurt, lo zucchero, il limone, la vaniglia e un foglio di gelatina per dolci sciolto sul fuoco. Ho coperto il ripieno della cheese cake con questa crema bianca e riposto in frigo per tutta la notte.

E' importante che la cheese cake riposi un'intera notte in frigo prima di essere gustata. Più rimane in frigo più è buona.

La mattina del giorno successivo sono passata alla decorazione: ho cosparso sull'intero dolce uno strato abbondante di marmellata ai mirtilli.

Ragazzi questo dolce è impegnativo, non difficile, ma decisamente impegnativo....ma il risultato vale davvero la pena...è delizioso? di più .... è sublime!!!!

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Cocktail di Gamberi

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Voglia di un aperitvo delicato ma sofisticato, leggero ma gustoso? Se il budget lo permette il cocktail di gamberi è l'ideale per i "finger licker". Un buon bicchiere di vino Falanghina alla temperatura di 8°C e... ualà!



Ingredienti (per 2 persone):
  • 18 gamberi rossi
  • 100 ml di mayonase delicata
  • 80 ml di ketchup
  • 4 gocce di tabasco
  • mezzo bicchierino di brandy
  • 1 limone
Difficoltà: facilissimo

Tempo di preparazione: 10 min

Procedimento: sbollentiamo i gamberi per circa 10 minuti in abbondante acqua non salata, sgusciamoli e adagiamoli in una scodella dove spremeremo il limone.
Amalgamiamo mayonase, ketchup, tabasco e brandy fino ad avere una salsa rosè omogenea.
Decoriamo e serviamo come in foto o a seconda dei gusti.

Antipasto casereccio

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Adoro gli antipasti e le sfizioserie culinarie in genere, e trovo sempre così soddisfacente alla fine scoprire che ciò che faccio con quanto è disponibile nel frigo di casa incontri i gusti dei commensali.

Vi propongo questo antipasto che ne pensate?

Questo era il piatto del mio fidanzato...GENNARO...oggi è il suo onomastico...e in frigo c'è una cosa meravigliosa per lui...anche qui in casa...pare che è venuto Babbo Natale .... :-P
AUGURI AMORE!

RITORNIAMO ALLA RICETTA....dicevo
saranno le sue mani che ci guideranno in questa scoperta.

Allora scomponiamo il tutto e vediamo che c'è in questo coloratissimo piatto:

Number 1: Spiedino ortolano

Ingredienti ( per 10 spiedini):

  • 1 zucchina
  • 1 melenzana
  • 1 peperone
  • menta, basilico, prezzemolo, ginepro, peperoncino, olio, sale, aglio
Difficoltà: facile

Tempo di preparazione
: 35 min

Procedimento: innanzitutto lavate accuratamente le verdure. Le melenzane le mettete 10 minuti in abbondante acqua e sale, trascorsi i quali le sciacquate con abbondate acqua e le tagliate a rondelle su di un canovaccio da cucina. Tagliate a rondelle anche la zucchina e ponete anch'essa su di un canovaccio. Infine i peperoni, li tagliate a quadri.
Mettete la bistecchiera sul fuoco e fatela riscaldare per almeno 10 minuti ed arrostite tutta la verdura tagliata. In un piatto mettete a fare il condimento con menta, basilico, prezzemolo, ginepro, peperoncino, olio, sale, aglio il tutto sminuzzato piccolo piccolo.
Poi prendete degli stuzzicadenti, quelli per fare gli spiedini di carne per l'appunto, ed infilate alternando zucchine, melenzane e peperoni.
Lasciate marinare questi spiedini nel pinzimonio preparato almeno per un ora. In realtà più tempo si lasciano marinare le verdure più queste saranno saporite.

Number 2: Involtino di melenzane fumè

Ingredienti (per 8 involtini):
  • 1 melenzana lunga bella grande
  • 4-5 fette di speck grandi ma sottili
  • 100 g di philadelphia
Difficoltà: facilissimo

Tempo di preparazione
: 15 min

Procedimento: innanzitutto lavate accuratamente la melenzana, e mettetela 10 minuti in abbondante acqua e sale, trascorsi i quali le sciacquate con abbondate acqua e le tagliate a fette, sottili nel senso della lunghezza. Asciugatele con l'aiuto di un canovaccio da cucina e arrostitele.
Su ciascuna melenzana stendete prima uno strato abbondante di philadelphia e poi vi adagiate la fettina di speck. Arrotolate la melenzana su se stessa nel senso della lunghezza e chiudete con l'aiuto di uno stuzzicadente.

Number 3: Polpettine pecorino e melenzane
(Uno stuzzichino appetitoso nato dalla mente e dalla mano culinaria di mia mamma, Lina)

Ingredienti (per 40 polpettine):
  • 2 melenzane
  • 250 g di carne macinata
  • 100 g tra pecorino e grana padano
  • un pò di mollica di pane
  • pane grattuggiato
Difficoltà: media

Tempo di preparazione
: 35 min

Procedimento: anche qui la melenzana è la padrona, quindi le lavate e fate la solita cosa di metterle in abbondante acqua e sale per almeno 10 minuti. Poi le sciacquate in altrettanta acqua. Private le melenzane della buccia e le sbollentata in acqua e sale, intere così che non assorbano troppa acqua.
Nel frattempo prendete una bella mollica di pane, pari a due fette abbondanti e la immergete in acqua. In un'altra terrina amalgamate la carne macinata, i due tipi di formaggio grattuggiato ,infine la mollica di pane ben strizzata dall'acqua in eccesso.
Ora ritorniamo alle melenzane: ormai saranno cotte, scolate l'acqua e, mettetele in un colino per un pò in modo che perdano tutta l'acqua in eccesso. ii rischio ,se saltate questo passaggio, è che l'impasto risulterà eccessivamente molliccio.
Poi in un piatto, aiutandovi con forchetta e coltello sminuzzate in pezzetti piccoli piccoli. Aggiungete anche la melenzane al composto ed amalgamate il tutto.
Formate delle palline piccoline ed impanatele nel pane grattuggiato. Friggetele in abbondante olio caldo e fatele asciugare su carta da cucina.
Laciatele riposare per qualche minuto, e prima di servirle aggiustarle di sale se necessario.

Number 4: Speck e melone bianco

Tagliate una bella fetta di melone bianco e rivestitela con 3 fette di speck

Number 5: Pomodorino ripieno di stracchino

Prendete un pomodoro e recidetelo a mo di X in alto, togliete i semini all'interno e con l'aiuto di un cucchiaino rimpitene l'interno con stracchino o crescenza.

Peperoni ripieni con Salsiccia e Speck

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Prima di rimettermi a studiare vi posto questa ricetta.
Che ne pensate?

Questo peperone ripieno è venuto veramente buonissimo. Da rifare ... e se lo dico io che sono sempre così severa con me stessa c'è da crederci! Poi ci vuole davvero poco tempo per prepararlo, viceversa la cottura richiede un pò di tempo in più. Poi ora l'estate è andata via, fa anche freschetto, quindi il forno possiamo anche accenderlo no?


Ingredienti ( per 4 persone):
  • 2 peperoni grandi e dalla forma diritta
  • 3 salsicce belle grandi e con poco grasso
  • 4 belle fette di speck
  • un' abbondante mollica di pane raffermo
  • 1 uovo
  • parmigiano qb
  • aglio q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • olio extra vergine di olvia q.b.
  • pane grattuggiato qb

Difficoltà: media

Tempo di preparazione
: 15 min + 40 di cottura

Procedimento: mettiamo la mollica a bagno nell'acqua. In una terrina sbattiamo un uovo con sale e parmigiano. Poi prendiamo le salsicce, con l'aiuto di un coltello togliamo via l'intestino e spezzettiamo la carne nella terrina.
Strizziamo la mollica ben bene e aggiungiamo anch'essa all'impasto.
Poi aggiungiamo il prezzemolo e l'aglio tritato.
Passiamo ai peperoni: li laviamo ben bene, li tagliamo perfettamente a metà nel senso della lunghezza e li priviamo sia dei semi sia della parte bianca all'interno, stando molto attenti a non romperlo o perforarlo.




Una volta puliti li adagiamo su una teglia da forno unta d'olio e li riempiamo con il composto di carne fino al bordo. Poi sopra vi adagiamo una fetta di speck piegata in due, facendo attenzione che non restino fuori i margini dello speck che altrimenti si bruciano, ma mettendoli ben ben dentro il peperone. Poi in superfice un'abbondante grattuggiata di parmigiano prima e una di pane grattuggiato dopo. Infine un pò di olio e sale in superfice. Inforniamo a 200° per circa 40 minuti (dipende dal forno)

Conchiglie ai sapori dell'orto

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Il blog ha una nuova veste...con mio rammarico...a me quella di prima piaceva tanto, sapeva di casa, creava un clima accogliente e magico, ma purtroppo Gennaro si è accorto ieri mattina che non era visibile con Internet Explorer (noi usiamo Firefox)...e dunque siamo stati costretti a cambiare vestito al blog...e non vi dico per trovare un look che piacesse ad entrambi quanto tempo ci abbiamo impiegato.

Questa nuova grafica un pò minimal a me piace, a Gennaro di più, e a voi?

Mentre meditate vi propongo questo piatto che abbiamo mangiato qualche giorno fa. Come nasce? .... Desideravo preparare un piatto saporito, gustoso e profumato. E così un'occhiata in frigo e un'altra in dispensa che nasce questo profumatissimo primo:


Ingredienti ( per 4 persone):
  • 400g di conchiglioni
  • 2 melenzane
  • 2 zucchine
  • 1 peperone
  • parmigiano e basilico per fare il pesto
  • olio extra vergine di oliva, sale, mandorle q.b.
  • 3-4 pomodorini ciliegina


Difficoltà
: media

Tempo di preparazione
: poco meno di un'ora

Procedimento: lavate accuratamente gli ortaggi. Per prima cosa tagliate poi le melenzane a rondelle e mettetele in un recipiente con acqua e sale per 10 minuti.

Nel frattempo tagliate anche le zucchine a rondelle, mentre il peperone, che avete pulito di tutti i semi interni, lo tagliate a pezzettini piccoli piccoli.

Trascorsi i 10 minuti scolate le melenzane e risciacquatele abbondantemente in modo che perdano il sale in eccessso. Le asciughate e le friggiete in padella, in abbondante olio ben caldo (è importante!). Lo stesso vale per le zucchine e i peperoni. Infine salate il tutto.

Tostate poi 50g di mandorle nel forno e frullatele grossolanamente. In una padellina amalgamate, per non più di due o tre minuti, a fuoco basso, le mandorle tritate e i pomodorini tagliati a metà, uno spicchio d'aglio, sale e olio.
Sempre a fuoco bassissimo aggiungete gli ortaggi precedentemente fritti ed amalgamate il tutto.

Calate la pasta in abbondante acqua salata e lasciate che si cuocia. Nel frattempo preparate il pesto con basilico, parmigiano, olio e sale. Non ne serve tanto, ma oltre a dare al tutto un' aroma meraviglioso, legherà molto bene gli ortaggi alla pasta.

Poi scolate la pasta molto al dente, insomma ancora cruda, e saltatela nella padella dove avete preparato il sughetto, unite la salsa di basilico, olio e parmigiano.
Continuate a mescolare a fuoco basso, e se serve aiutatevi con l'acqua di cottura e il parmigiano per addensare il tutto.

Buon appettito!

Tarallini pepati alle mandorle e semi di papavero

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La ricetta l'ho trovata qua: http://www.prezzemoloefinocchio.it e ho modificato qualcosina in tutta fretta.

In realtà l'idea di farli è stata partorita in un attimo di lucida follia e noiosa attesa.

Mi spiego meglio: ero lì che studiavo, saranno state le 19:00, la mattina ero stata all'università, il chè vuol dire sveglia prestissimo, fare a botte con il sonno, con la pioggia, con l'ombrello perennemente rotto della mia enorme borsa divora chiavi e telefonino, piena di libri, e fogli di varia origine e natura, pesantissima... che costringe ad un andamento vertebrale piuttosto innaturale...ecc ecc e dunque avevo detto al fidanzato che non mi andava di uscire. Insomma in conclusione: mangiamo a casa mia, mamma che fa le pizze, io che a pranzo avevo preparato il tortino di cui giù...ma ho voglia di fare qualcos'altro.

Allora che faccio? Mi sono preparata, tolto l'alone dal viso corrucciato che solo lo studio e una stressata mattinata può provocare, mi sono lavata e vestita e ho cercato su questa magica finestra sul mondo, parlo di internet... che pare proprio un enorme pozzo di san patrizio .... qualche idea carina e veloce.

Morale della favola ho iniziato a impastocchiare alle 20:00 e se non fosse stato che nel forno avevano la precedenza le pizze di mamma, i tarallini sarebbero stati pronti in un batter d'occhio.

Personalmente il risultato è piaciuto ma se dovessi rifarli esattamente così non li rifarei...sono da perfezionare.

Eccoli qua.
Ingredienti:
* 400g di farina
* 130ml di olio di oliva extra vergine
* 150ml di vino bianco
* 13g di sale
* pepe qb
* mandorle qb
* semi di papavero qb

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 10 minuti + riposo dell'impasto 20 minuti + sbollentata 10 minuti + cottura in forno 30-40 minuti

Procedimento: Impastare farina, olio, vino, sale e pepe, fino a ottenere una pasta elastica e omogenea, non troppo morbida. Lavorare bene la pasta, poi lasciatela riposare per venti minuti. Nel frattempo tostate le mandorle.

Formate poi i taralli e all'interno di ciascuno inseritevi le mandorle tutto intorno al perimetro del tarallo. Una volta chiusi i lembi del tarallino inserite delle mandorle sopra. Mentre dentro mettete le mandorle già tostate, all'esterno usate le mandorle bianche non ancora tostate. Nel forno, mentre i taralli si cuoceranno si tosteranno anch'esse.

Nel frattempo portate ad ebollizione dell'acqua salata in una pentola e lessate i taralli in acqua bollente. Ritirateli appena vengono a galla e metteteli su un panno ad asciugare. Impanate i taralli ,che risulteranno piuttosto umidi, da ambo i lati nei semi di papavero.

Sistemateli in una teglia da forno, ben distanziati. Il forno deve essere a 200 gradi.

Devono diventare di colore marrone chiaro, occorreranno circa 40 minuti, dipende dal forno.

Tortino fresco cocco e cioccolato

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E' da un pò di tempo che avevo in mente di preparare un tortino fresco, yogurtoso al sapore di cocco e cioccolato.
Aver comperato qualche giorno fà lo yougurt a cocco è stata la spinta giusta per cimentarmi nel mio intento.

Lo trovo un dolce che si presenta molto bene dopo una buona cena...solo che è un pò pesantuccio vero amore?




Ingredienti:

  • 50ml di panna
  • 150g di philadelphia
  • 300ml di yogurt, gusto cocco in pezzi
  • 250 g. di biscotti tipo pan di stelle
  • 100 g. di burro
  • 30 g. di zucchero a velo
  • qualche cucchiaio di marmellata
  • 2 fogli di gelatina per dolci
  • latte qb
  • cocco disidratato qb


Difficoltà: facilissima


Tempo di preparazione
: 15 minuti


Procedimento: frullate i biscotti (a vostro piacere se finemente o grossolanamente) e nel frattempo sciogliete il burro a bagnomaria. In una terrina amalgamate la farina di biscotti, il burro, e due cucchiai di marmellata (io ho usato la marmellata a prugna che fa mia mamma).

La marmellata ho notato che da al fondo biscottato quel tocco in più, lo rende innanzitutto più gustoso, ma poi ne aumenta la resa, il fondo infatti è maggiormente compatto e al contempo si mantiene morbido, senza l'aggiunta di troppo burro.

Allora continuiamo: prendete gli stampini di alluminio per i muffin...tipo questi:

e disponete l'amalgama di burro e biscotti su tutta la base. Aiutatevi con le mani affinché il fondo sia omogeneo. Io con queste dosi sono riuscita a fare 9 tortine. Poi riponete nel frigo il fondo biscottato affinché si indurisca.

Nel frattempo in una terrina amalgamare lo yogurt e la philadelphia, fino a quando non diventa una crema.

Aggiungete lo zucchero ed assaggiate la crema, così da appurare se il quantitativo di zucchero basta. Lo yogurt che ho usto io era il muller, ed era già dolce di per sè.
Prima di montare la panna, prendete 2 fogli di gelatina e lasciateli a bagno in acqua fredda per 10 minuti. Nel frattempo montate la panna, preventivamente tenuta nel congelatore per un'oretta. Trascorsi i 10 minuti strizzate i fogli e li sciogliete in un pentolino a fuoco basso con un cucchiaino d'acqua.

Lasciate raffreddare, e mentre si raffredda aggiungete la panna alla crema di yogurt e philadelphia, amalgamate.

In un'altra terrina mettete qualche cucchiaio di cocco disidratato con del latte e mescolate energicamente in modo che il latte venga assorbito dal cocco. Aggiungete alla crema, ed aggiungete anche la gelatina.

Amalgamate bene il composto e disponetelo sul fondo biscottato riposto in precedenza in frigo.
Spatolate la superficie, in modo che sia omogenea e riponete in frigo per non meno di tre ore.

Quando il tortino si è indurito abbastanza ed è pronto per essere gustato recidete con un coltello un margine dello stampino e proprio come se vorreste sbucciare una mela seguite tutto il perimetro del tortino. Alla fine alzate il tortino dal fondo di alluminio con una spatola. Una volta nel piatto decorate come meglio credete con cioccolato fuso (ieri li abbiamo mangiati così), oppure riccioli di cioccolato e cocco.

Spero di essere stata chiara...per qualunque dubbio chiedete pure!

Insalata di Farro

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"L'estate sta finendo", cantavano i Righeira, chi se li ricorda? Ebbè, non possiamo dire che sia veramente finita se non prepariamo e gustiamo l'ultima insalata fresca, veloce, ottima anche per l'apporto di fibre e ferro: l'insalata di farro. La preparazione è suscettibile di svariate declinazioni e questo è il bello delle insalate. Noi la facciamo cosi.
Ingredienti:
  • 160 g di farro perlato
  • 8 pomodorini pachino
  • 40 g di mais sgocciolato
  • 80 g di tonno al naturale
  • un ciuffo di basilico
  • olio extra vergine di oliva q.b.

Difficoltà: facilissima


Tempo di preparazione
: 20 minuti

Procedimento: cuocere il farro in abbondante acqua salata. Per il farro perlato non occorre ammollo ed il tempo di cottura è di 20 minuti. Cosa ben diversa è per il farro decorticato... quindi se volete una ricetta veloce occorre il perlato (che è quello che si trova più facilmente).
So che a qualcuno questo piatto piace anche caldo... ma diamine è un insalata e va gustata fredda. Dunque la lessatura del farro va fatta rigorosamente la mattina o la sera prima.
5 minuti prima di servire mischiate gli ingredienti ed impreziosite i sapori con olio extra vergine di oliva.

Torta di... parole

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Auguri di buon onomastico alla mia cucciola.
Se le parole sono forme che racchiudono emozioni, pensieri, concetti, che rievocano sapori e profumi, se le parole possono tutto, allora ecco una ricetta speciale per te: la torta di parole.

Cheese cake allo yogurt senza cottura

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Per me e per chi non sa rinunciare alla piacevole dolcezza a fine pasto...... e poi dopo tanto buon cibo... ci vuole un buon dolce che incontra i gusti del mio amore



Ingredienti:

  • 200ml di panna
  • 200ml di philadelphia
  • 1000ml di yogurt, gusto albiccocca e pesca in pezzi
  • 250 g. di biscotti secchi
  • 100 g. di burro
  • 50 g. di zucchero a velo
  • qualche cucchiaio di marmellata alla pesca
  • 4 fogli di gelatina per dolci


Difficoltà: mediamente facile


Tempo di preparazione
: 35 minuti


Procedimento: frullate i biscotti (a vostro piace se finemente o grossolanamente) e nel frattempo sciogliete il burro a bagnomaria. In una terrina amalgamate la farina di biscotti, il burro, e due o tre cucchiai di marmellata.

La marmellata ho notato che da al fondo biscottato quel tocco in più, lo rende innanzitutto più gustoso, ma poi ne aumenta la resa, il fondo infatti è maggiormente compatto e al contempo si mantiene morbido, senza l'aggiunta di troppo burro.

Allora continuiamo: prendete una tortiera con il fondo estraibile (andrebbe bene anche il ruoto con il fondo a cerniera credo, io ho comperato una tortiera di plastica che uso appositamente per le torte che vanno in frigo anziché in forno) e disponete l'amalgama di burro e biscotti su tutta la base. Aiutatevi con le mani affinché il fondo sia omogeneo. Riponete nel frigo il fondo biscottato affinché si indurisca.

Nel frattempo in una terrina amalgamare lo yogurt e la philadelphia, fino a quando non diventa una crema. Aiutatevi con il frullatore a mano anziché con quello elettrico, perhcè altrimenti rischiate di frullare anche i pezzi di frutta dello yogurt.

Aggiungete lo zucchero ed assaggiate la crema, così da appurare se il quantitativo di zucchero basta. Lo yogurt che ho usto io era il muller, ed era già dolce di per sè.
Prima di montare la panna, prendete 4 fogli di gelatina e lasciateli a bagno in acqua fredda per 10 minuti. Nel frattempo montate la panna, preventivamente tenuta nel congelatore per un'oretta. Trascorsi i 10 minuti strizzate i fogli e li sciogliete in un pentolino a fuoco basso con un cucchiaino d'acqua.

Lasciate raffreddare, e mentre si raffredda aggiungete la panna alla crema di yogurt e philadelphia, amalgamate ed aggiungete anche la gelatina.

Amalgamate bene il composto e disponetelo sul fondo biscottato riposto in precedenza in frigo.
Spatolate la superficie, in modo che sia omogenea e riponete in frigo per non meno di tre ore.

Io l'ho lasciata lì tutta una notte. L'indomani l'ho poi decorata con le pesche noci e la menta, e anche sopra, affinché la frutta non si annerisse e non lasciasse quell'ombra marroncina sul dolce ho spennellato il tutto con un altro foglio di gelatina, che seguendo le stesse operazioni precedenti ho sciolto in acqua, questa volta con l'aggiunta di 2 cucchiai di confettura di pesca.

Il risultato è stato soddisfacente e chi ha gustato ha apprezzato...fidanzato compreso!

Scialatielli con tonno, olive e cumino

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La mia cucciolotta ha fame... abbiamo solo degli scialatielli in frigo, ma nessuno di noi ha voglia di sporcare molte pentole... è un'emergenza... il richiamo dello stomaco. Ma niente di ordinario o che non lasci leccare i baffi... la mia collezione di spezie mi darà una mano... il cumino, questa spezia che scoprii alle Canarie durante quel viaggio di lavoro e che promisi di farti assaggiare, amore mio, ed eccolo qua, in un buon sugo con tonno e olive.

Ingredienti (rigorosamente per 2 persone):

  • 180g di scialatielli freschi
  • 1 scatoletta di tonno in olio di oliva o al naturale
  • 80 gr di olive biance
  • aglio q.b.
  • cumino q.b.
  • origano q.b.
  • olio extra vergine di olvia q.b.

Difficoltà: facilissimo

Tempo di preparazione
: 25 min

Procedimento: rosolare l'aglio in spicchi. Versate le olive senz'osso ed il tonno scoggiolato. A metà cottura aggiungete due pizzichi di cumino (ma per la giusta quantità affidatevi ai vostri sensi, sì usate i vostri sensi quando cucinate, seguite il vostro olfatto, il vostro gusto ed il vostro cuore). Cuocete su fuoco lentissimo e se occorre allungate con un quarto di bichiere d'acqua. Per legare bene il sugo alla pasta è necessario che il tonno venga sciolto con una lunga cottura. Fate cuocere gli scialatielli e poi fateli saltare per 2-3 minuti nel sugo. Buon appetito.
P.S. se è venuto bene la vostra metà vi cercherà una fettina di pane per la scarpetta ed avrà l'aria di una cenerentola triste perchè 180gr di scialatielli erano troppo pochi.

Soutè di vongole e fasolari

4 commenti
Ed ecco che ti preparo, come promesso, un buon soutè per poterci leccare le dita, con un buon bicchiere di vino.
Ingredienti (rigorosamente per 2 persone):
  • 700gr di vongole fresche (no prodotti congelati)
  • 800gr di fasolari fresche (no prodotti congelati)
  • 4 fettine di pane secco
  • 5 pomodorini pachino
  • aglio q.b.
  • pepe verde q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • olio extra vergine di olvia q.b.
  • 1 bottiglia di Falaghina o Solopaca bianco (da bere freddo e possibilmente senza ghiaccio)


Difficoltà
: facile

Tempo di preparazione
: 30 min

Procedimento: tagliare a tocchetti le fettine di pane e farli "bruschettare" in una padella senza olio e metterli da parte in una terrina: questi sono i nostri crostini per inzuppare il sugo del soutè. In un'altra padella versateci l'olio e fateci dorare qualche spicchio d'aglio (da rimuovere a metà cottura). Dopo che l'aglio si è dorato versateci i frutti di mare lavati e sgocciolati e dopo qualche minuto aggiungeteci i pomodori tagliati in spicchi. Aspettate che le vongole ed i fasolari si siano aperte e tritateci del pepe verde a piacimento. Girate e fate cuocere su fuoco vivace per 20-25 minuti. A fine cottura spruzzateci sopra il prezzemolo tritato finemente.
Preparate due terrine con un letto di crostini e versateci il soutè. Lasciate dei crostini da parte per la scarpetta finale.
Siete ora pronti per questa esperienza: buona appetito... e mi raccomando, usate prodotti fresci e non accompagnatevi con acqua... solo vino bianco fresco, Falanghina o Solapaca.

Scialatielli con cozze e parmigiano

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Ritorno dall'estero per lavoro. Ho voglia di mangiare la mia terra, il mio mare, sentire i profumi di casa, della nostra casa. Stasera cucino io amore mio. Per te scialatielli alle cozze e parmigiano. Aspetto, intanto, il nostro gelato allo champagne.


Ingredienti (rigorosamente per 2 persone):

  • 200g di scialatielli freschi
  • 1 kg di cozze fresche
  • 80 gr di parmigiano grattuggiato
  • aglio q.b.
  • pepe verde q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • olio extra vergine di olvia q.b.

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione
per le cozze: 40 min
Tempo di preparazione per la pasta: 10 min

Procedimento per le cozze: pulire le cozze e metterle in una pentola con coperchio, su fuoco vivace per circa 15 minuti (finchè non si aprono tutte) . Sgusciare le cozze e metterle in un contenitore. Filtrare l'acqua rilasciata delle cozze e versarlo nello stesso contenitore delle cozze.

Procedimento per il sugo: rosolare alcuni spicchi d'aglio in olio extra vergine di oliva. Poi aggiungere le cozze e mezzo bicchiere di acqua delle cozze e tritare il pepe verde e versarlo nel sugo. Lasciare evaporare su fuoco moderato.

Procedimento per la pasta: cuocere la pasta al dente, versare nella padella con il sugo e saltate con un quarto di bicchiere di acqua delle cozze ed il parmigiano (il parmigiano serve a legare la paste ed il sugo ed a dare un sapore più deciso a questo piatto semplice). Servite con una spruzzata di prezzemolo.

...ok. Adesso per secondo ti preparo un soutè di vongole e fasolari... ma la ricetta la pubblicherò più in là.

Semplicemente...un Dolce al cioccolato

11 commenti
Il tempo ieri mattina era uggioso, il cielo grigio, forse piove?

Il sole timido si nascondeva, FORSE PIOVE? SI FORSE PIOVE?

ma il suo potere non per questo perdeva colpi.

Energica infatti l’afa rimane, e di pioggia non vi è traccia….neanche stamane …ed io annaspo come uno pesciolino con poca acqua…e sento anche un disperato bisogno di cioccolato…oh no il forno no! Invece si e che coraggio!

Questo è il risultato: semplicemente cioccolato!

....sto diventando brava anche a far le fotafie :-p


Ingredienti:
* 250g cioccolato fondente
* 150g di zucchero semolato
* 150 g di burro
* 3 uova
* 80 g farina
* 60 g cacao amaro
* 1 bustina di lievito

Difficoltà: media

Tempo di preparazione: 1 ora e mezza

Procedimento: spezzettate il cioccolato dentro una ciotola, unite il burro a pezzetti e fate fondere tutto a bagnomaria. Rompete le uova separando gli albumi dai tuorli, unite a questi ultimi lo zucchero e lavorate il composto con il cucchiaio di legno finché non è spumoso e biancastro. Poi unite il cioccolato e il burro fusi a bagnomaria e mescolate. Setacciate la farina e il cacao ed uniteli al composto. Nel frattempo montate a neve soda gli albumi ed amalgamateli delicatamente al composto. Infine aggiungete il lievito. Imburrate una tortiera (26 cm), versatevi l’impasto e mettetela nel forno già caldo a 160 ° per 40 minuti. Fatela raffreddare e decoratela a piacere.
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